Ceramica e cibo a Rochester Square

Rochester Square è una piazza privata di mezzo acro nel cuore di Camden, a Londra.

Rochester Square è anche un luogo dedicato alla ceramica, ma non solo, con un’affascinante storia partita circa un paio di secoli fa.

Proprietà dei Canoni della Cattedrale di St. Pauls e poi del Marchese di Camden, prende il nome dal padre della seconda moglie del Marchese: il Vescovo di Rochester.

Dal 1840 terreni e fabbricati della zona venivano utilizzati per coltivare piante, e all’inizio del XX secolo il vivaio divenne proprietà di Stroud’s.

Società che operava in campo cinematografico, era specializzata in fornitura di palme per l’industria dell’intrattenimento, e vantava fra i propri clienti nomi illustri come Elton John.

Quando Stroud’s cessò l’attività negli anni ’80 il vivaio fu abbandonato, diventando per oltre 25 anni la casa di numerosi gruppi di occupanti londinesi.

Holed up in squats in theatre bars . . . to Camden we will crawl . . . I’ll meet you in the shadows by Rochester square.” cantano The Libertines nel loro disco Anthems for Doomed Youth.

Nel 2016 Francesca Anfossi, artista italiana che vive e lavora a Londra, e il marito Eric Wragge, acquistano questa area abbandonata, con il sogno di trasformarla in un centro di arti e mestieri aperto alla comunità locale.

La coppia sta ancora lavorando al lungo risanamento, che include il restauro degli edifici esistenti, la rimozione del cemento per lasciare spazio a orti e giardini, e la creazione di spazi sotterranei per generare un ritorno commerciale.

Francesca cura la gestione quotidiana di Rochester Square con gli artisti e amici Marta Fernandez Canut, Sam Belinfante e Sevak Zargarian.

Hanno creato un grande studio di ceramica, aperto sia a professionisti che a ceramisti amatoriali, dove gestiscono residenze per artisti, e collaborano con scuole e Università.

Sul restauro del vivaio, ancora in parte abbandonato, stanno  progettando il Camden Council e lo studio di architetti 6a.

Tutta la rivitalizzazione dello spazio, legata a progetti socialmente coinvolgenti, passa attraverso idee collaborative fra artisti e abitanti del quartiere.

Idee basate sull’apprendere e condividere conoscenze attraverso il fare con la ceramica, ma non solo: anche attraverso il cucinare e il mangiare.

Ogni lunedí si pranza tutti insieme, mentre ogni due mesi, Rochester Square ospita una cena aperta a tutti i vicini e sostenitori.

Il tema del cibo è cruciale anche per Francesca, impegnandosi spesso in progetti che coinvolgono due attività quotidiane e fondamentali: cucinare e mangiare insieme.

Curiosando a Rochester Square, le attrezzature ceramiche – banchi, forni, scaffali, attrezzi – si alternano a tavole apparecchiate, all’orto, al giardino con il forno per la pizza, alla grande gabbia con le galline, agli angoli per pranzare all’aperto.

Ci racconta Francesca: “Nel giardino si trova un forno in ceramica.

Lo avevo creato insieme all’artista Sam Belinfante con la creta scavata direttamente da Rochester Square, ma dopo due anni è crollato!

È stato ricostruito dagli studenti di Westminster College, sezione architettura, nel primo progetto in collaborazione con lo studio Piercy and co. e con noi.

“L’orto produce principalmente insalate e cavoli, e viene utilizzato per i pranzi collettivi e per nutrire le galline, che vivono in una gabbia di design!

Johannes Paul, un nostro caro amico e product designer uscito dal Royal College, ha infatti fondato Omlet con cui produce gabbie che hanno numerosi vinto premi internazionali”.

Rochester Square è un catalizzatore di persone, attraverso il potente ma semplice strumento del fare cose insieme o condividere un pasto.

Rochester Square costituisce infatti un modello diverso di convivenza e interazione sociale, basato sul riconnettersi con le materie prime e lo scambio creativo sia in campo ceramico che alimentare.

Francesca ha iniziato a lavorare con l’argilla in maniera adattabile, inclusiva e non gerarchica: come gli oggetti che utilizziamo ogni giorno per mangiare.

“Dall’educazione dei bambini al fare arte, dall’architettura alla sperimentazione della terapia artigianale, l’argilla è un materiale molto umile e pure altamente sofisticato.

Inoltre la ceramica, come la cucina, è spesso ottenuta attraverso la condivisione di conoscenza, di artigianato ed esperienze personali. Per me è intrinsecamente sociale.

Qui voglio mettere in primo piano quello che chiamo il ciclo creativo della terra, che si sposta continuamente dal suolo (argilla) alle piante (cibo) ai piatti (mangiare), ciclo che cerco sempre di legare al coinvolgimento della comunità.”

Rochester Square, che ha 30 associati fissi, collabora costantemente con importanti artisti e istituzioni.

“Stiamo lavorando da alcuni mesi con l’artista danese Tue Greenfort in collaborazione con Art Curatorial Advisory al progetto South into North.

Stiamo anche lavorando con tante scuole elementari della zona, e dal prossimo mese collaboreremo con il dipartimento di scultura del Royal College of Art.

Siamo molto contenti del lavoro del 2019 con Whitechapel Gallery, all’interno del loro programma educativo, in una serie di incontri che ho condotto personalmente.

Il progetto è culminato con la realizzazione di tovaglie, donate alle scuole per poter fare più workshop con il cibo, e con il libro “Ricette per un libro“ scritto dalle mamme della scuola elementare, un lavoro che ha unito la creta al cibo in un modo molto organico.

Francesca Anfossi (Italia 1980) vive e lavora a Londra.
Dopo essersi laureata nel 2008 in MFA Painting alla Slade School of Art, Anfossi ha esposto a livello internazionale. Si segnala: Implement for distractions, CAVE Leeds 2018, Golf Sale, The Bowery Hotel, New York 2012, Petrified Paper, Level One, Cardi Black Box, Milano, Italia 2010,… Addio Edelweiss alla Hayward Gallery Concrete, Southbank Centre, Londra 2009, REMAP, Atene. È stata selezionata per Dazed / Converse Emerging Artist Award alla Stephen Friedman Gallery, Londra 2010.
Al momento è coinvolta in un progetto educativo per Whitechapel Gallery London.
È co-fondatrice e direttrice di Rochester Square.

La pratica interdisciplinare di Francesca Anfossi prende la tradizione dell’artigianato come punto di partenza per creare e collaborare, usando la ceramica come materiale principale.
Ispirata dalla natura stessa dell’argilla – un materiale versatile, inclusivo e non gerarchico – i suoi vari progetti sono concepiti in collaborazione diretta con le comunità e si evolvono in base alle loro esigenze. Il suo lavoro prende spesso la forma di seminari, lezioni di cucina o eventi comuni e offre ai partecipanti coinvolti opportunità di apprendere nuove competenze e formare nuovi legami sociali.
Francesca Anfossi mira a rimuovere le barriere tra arte e artigianato, professionisti e dilettanti, lavoro e tempo libero. Piuttosto che appropriarsi degli oggetti prodotti da altre persone, desidera celebrare i loro successi e condividerli con le loro famiglie, amici e la comunità più ampia.
I suoi vari progetti intendono creare uno spazio di sperimentazione e scambio, basato su alcune delle nostre attività di base: cucinare, giocare e condividere.

foto di Marta Fernandez:
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www.rochestersquare.co.uk/

STORIE
Rochester Square, Kentish Town, London Borough of Camden, London, Greater London, Inghilterra, NW1 9RZ, Gran Bretagna Mappa