EARTHz: tradizione contemporanea

EARTHz è una mostra che parla della ceramica come alternativa alla plastica in una serie di oggetti di ispirazione tradizionale ma tecnologicamente innovativi, ideati e realizzati all’ISIA di Faenza nell’ambito del progetto Faventia_Upgrade.


“Gli studenti del biennio in Design di Prodotto dell’ISIA di Faenza hanno esplorato e sperimentato durante il nuovo corso di Design dei prodotti ceramici le potenzialità della ceramica applicata alle nanotecnologie e alla digital fabrication – spiega Marinella Paderni, direttrice dell’Istituto – Per la mostra EARTHz, presentata al Salone Satellite 2019, hanno realizzato – accompagnati dalla prof.ssa Sabrina Sguanci – una serie di contenitori alimentari innovativi, sintesi della tradizione ceramica faentina e delle moderne tecnologie di stampa 3D”.

Attraverso l’uso di materiali ceramici potenziati con nano-materiali e impasti sperimentali e poi sistemi di stampa tridimensionale e tecniche di lavorazione tradizionale e avanzata, gli studenti hanno realizzato una collezione di contenitori per la depurazione dell’acqua, conservazione e consumazione del cibo, anche in assenza di energia e con caratteristiche di trasportabilità. Il risultato sono oggetti d’uso che attingono, in una visione contemporanea, per forme e colori all’identità storico culturale faentina.

Ecco dunque l’IMPLUVIO, di Manolo Liuzzi: un dispenser per la raccolta e la depurazione dell’acqua. Pensato per esterni, il dispenser può essere impiegato in situazioni domestiche o in scenari di difficile reperibilità di acqua potabile. La forma cita le antiche giare greco-romane, ed è concepita per depurare naturalmente l’acqua piovana, tramite un sistema di filtraggio che coniuga ceramici avanzati e tradizionali, potenziati con nano-particelle di argento mentre un sensore monitora livello e potabilità dell’acqua. 

PEACOOK di Anna Massimo e Manolo Liuzzi è il set di burriera e contenitori per alimenti realizzati con impasti in terraglia forte bi-colore potenziati con nano-argento e stampati in 3D.

La tecnologia di stampa 3D applicata ai ceramici ha permesso la realizzazione di forme estruse complesse per finiture e impasti avanzati.
 I contenitori ceramici, potenziati con nano-argento aumentano le naturali capacità di conservazione. A partire dall’esplorazione della stampa tridimensionale, circoscritta a oggi in settori artistici-sperimentali, essi sono stati progettati per l’ambito dell’oggetto d’uso. I colori degli impasti, bruno manganese, verde ramina, arancio, blue e le forme ispirate ai decori ceramici a “occhio di pavone”, fanno riferimento al patrimonio storico/antropologico dell’identità culturale faentina.

E infine, SGUGIOTTO di Valentina Fussi è un set realizzato in terraglia forte, legno e rete in cotone, per trasportare e conservare, in maniera pratica il cibo mantenendolo in condizioni ottimali prima della consumazione senza passare dal frigo. Il progetto coniuga la naturale capacità di conservazione dei ceramici tradizionali potenziata con nano-particelle di argento. L’idea configura una serie di contenitori per tipologie di cibo liquido e solido.
Le forme, impilabili, raccolte da una rete per il trasporto, accolgono tovagliette di carta arrotolata dove poter mangiare. I decori e i colori selezionati, guardano alla grammatica del “Genius loci” Faenza.

“Il progetto EARTHz è la risposta originale e alternativa al tema del food design, che vede l’uomo protagonista di nuovi stili di vita, di coltivazione, raccolta e consumo del cibo. Con questo progetto l’ISIA di Faenza si rende protagonista di una nuova stagione del design ceramico e nella progettazione con materiali avanzati”, conclude Paderni.